Archivi per la categoria ‘Luigi Irace’
Brain Damage (A Creepy Halloween)
Sabato, 1 Novembre 2008
Brain Damage (A Creepy Halloween)
Inserito originariamente da Luigi Irace
Salve amici, e buon giorno di tutti i Santi!
E’ davvero parecchio che non mi riservo qualche minuto per scrivere su questo blog, dall’ultimo post ne sono successe di cose, e sono stato impegnato in svariate attività… Studio per l’esame di Elab. dei Segnali Audio, sostenuto ieri, Fitness, per favorire la dieta, Facebook (un vero time-killer) e tante altre cosettine carine carine…
…e adesso ritorno con una fotografia astratta, davvero Halloweenesca, che ritrae una vigna mossa dal vento qui a Lacco Ameno, con un tempo di esposizione piuttosto alto, e un effetto leggermente lugubre, sia per il movimento che per i colori, tonalità di verde davvero forti, opprimenti, invadenti.
Casualmente, la prima cosa fatta dopo essere ritornato a casa dall’esame, è stata proprio imbracciare la Nikon D80 e uscire, con l’intento di fare qualche bella foto, magari astratta, come quelle viste su Flickr , sull’album dell’ormai mitico Giovanni Orlando ( http://jjjohn.wordpress.com ).
Saluti!
Somebody To Love
Sabato, 27 Settembre 2008
Somebody To Love
Inserito originariamente da Luigi Irace
Uno dei pochi ritratti che ho scattato qualche giorno fa in pineta a non essere venuto con i bianchi “bruciati” dalla troppa luce, questa simpaticissima foto della mia principessa Caterina
Motionless upon the air
Sabato, 27 Settembre 2008
Motionless upon the air
Inserito originariamente da Luigi Irace
Spingendo ai limiti le capacità dell’obiettivo 18-135mm, in uno scatto un po’ discutibile dal punto di vista tecnico, ma gradevole dal punto di vista visivo, spero…
Friends Will Be Friends
Martedì, 23 Settembre 2008
Friends Will Be Friends
Inserito originariamente da Luigi Irace
Anche se sei antipatico, abbai sia a me che a Cate quando ci vedi di venire, sei sempre lo strenuo difensore di questa casa. E con il tuo abbaiare sonoro e spesso fastidioso, rendi insopportabili molte mattinate.
Ma ancora te ne devi scappare, e questo pur qualcosa dovrà significare…
E vabbè, ormai sei cresciuto così e così rimani… buona notte Giorgio!












